
"Ora i migranti arrivano piuttosto verso mezzanotte e non più durante il giorno."
Lo ha affermato alla SRF il consigliere federale Ueli Maurer, responsabile per il Corpo delle Guardie di confine, commentando il drastico aumento di arrivi di rifugiati ai confini sud della Svizzera.
Maurer ha spiegato che il Corpo delle Guardie di confine in Ticino è stato rafforzato proprio per fare fronte a questa emergenza e che "oggi dobbiamo sempre più essere in funzione 24 ore al giorno."
Inoltre il consigliere federale ha dichiarato che un numero crescente di migranti preferisce entrare in Svizzera passando dai Grigioni anziché da Chiasso. Maurer teme che nei prossimi giorni si possano registrare massicci afflussi di migranti a Poschiavo e in Val Monastero.
È però escluso al momento un impiego dell'Esercito ai confini, visto che le entrate dal confine verde sono relativamente poche. Tra l'80 e il 90% dei migranti arriva infatti col treno e viene registrato. "Finché la situazione resta così non vedo motivo di impiegare i soldati" ha concluso Maurer.
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