
La Commissione speciale scolastica del Gran Consiglio, riunitasi oggi a Bellinzona, ha firmato il rapporto dei relatori Giorgio Fonio, Michele Guerra e Alessandro Cedraschi sul Messaggio n. 7504 del 7 marzo 2018 (Modifica dell’art. 23 della Legge della scuola del 1° febbraio 1990 - Introduzione del corso di storia delle religioni alla scuola media).
Luce verde, dunque, all’accordo trovato lo scorso novembre in materia di insegnamento religioso. Un dibattito, quello tra Stato e Chiesa, durato diversi anni. L’insegnamento confessionale resterà dunque facoltativo fino in terza media. In quarta invece verrà abolito e sostituito da un corso di storia delle religioni, obbligatorio per tutti gli allievi. A concorrere per l’insegnamento potranno essere tutti i docenti in possesso dei requisiti necessari, senza preclusione di principio per i laureati in teologia, scienze religiose o scienze della religione.
L’accordo verrà verosimilmente discusso dal Gran Consiglio nella prossima sessione, prevista per fine maggio.
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