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Ticino
"Ora cambia tutto"
Redazione
11 anni fa
Carla Speziali si dice sorpresa e perplessa sull'esito dell'asta di Casa d'Italia: "Ci andiamo con i piedi di piombo"

Da Locarno si dicono sorpresi e perplessi per l'esito dell'asta che comprende la vendita delle ex sedi della Casa d'Italia, del viceconsolato e una villa storica. Il Governo italiano ha infatti ceduto stamani le proprietà a un immobiliarista del Bellinzonese, ignorando la richiesta del Municipio, interessato all'acquisto, di sospendere l'asta. 

"Abbiamo preso atto del risultato" ci racconta il sindaco Carla Speziali, "ma sono molto sorpresa che non si è voluto entrare nel merito della sospensione. L'asta è stata avviata in modo frettoloso e sotto le feste. Abbiamo cercato di reagire prontamente, ma ciò non è bastato". 

Il responso del Governo italiano è arrivato stamattina, in concomitanza con l'apertura delle buste al Consolato italiano di Lugano, con naturalmente il chiaro rifiuto di sospendere l'asta. "Non ottenendo alcuna risposta", continua Speziali, "abbiamo sperato fino all'ultimo. Il nostro desiderio era di poter instaurare una trattativa tra enti pubblici. Ma ora cambia tutto". 

L'immobiliarista di Bellinzona, che ha fatto un'offerta superiore ai 7 milioni di franchi per i lotti a Locarno, avrebbe dato la sua disponibilità a collaborare con la città. Ma per ora di contatti non ce ne sono ancora stati. "La questione ora assume un altro spessore finanziario" conclude Speziali. "Ne discuteremo domani in Municipio e valuteremo i prossimi passi. Per il momento ci andiamo con i piedi di piombo". 

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