
Sopresa, nella "black list" dei paradisi fiscali esteri stilata a gennaio dal governo italiano guidato da Enrico Letta. Tra Svizzera, Isole Cayman o ancora Zimbabwe, ora figura pure l'enclave italiana in territorio svizzero di Campione d'Italia.
La notizia dell'entrata di Campione nella poco lusinghiera lista, che racchiude in pratica i bersagli dell'Agenzia delle entrate italiana, è riportata oggi da La Regione, che dà spazio alla reazione stupefatta delle autorità comunali. "C'è da pensare a un errore che cercheremo di far correggere" ha dichiarato il vicesindaco Florio Bernasconi.
È comunque difficile pensare che a Roma non sappiano che Campione non è uno Stato indipendente, bensì solo un'enclave dello Stato italiano. In attesa di chiarimenti o di un eventuale correzione, il paese adagiato sul Ceresio resta nell'elenco elaborato dagli esperti del fisco italiano, appena dopo il Camerun e prima del Canada.
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