
La morte del minatore calabrese Pietro Mirabelli resterà senza responsabili. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale federale respingendo il ricorso del Ministero pubblico e dei legali dell’operaio morto nel 2010 durante i lavori di scavo della galleria di base del Monte Ceneri.
I giudici di Mont Repos hanno confermato la sentenza del Tribunale d’appello, che aveva assolto il capo della sciolta di cui faceva parte la vittima, l’ingegnere responsabile della sicurezza e un minatore macchinista.
Mirabelli – lo ricordiamo – morì travolto da una placca di roccia staccatasi dalla volta della galleria mentre una perforatrice stava lavorando. Non è mai stato chiarito perché il minatore si trovasse in quel momento si trovasse così a ridosso del fronte di scavo.
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