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Ticino
Onsernone, "siamo soddisfatti"
Redazione
11 anni fa
Il Dipartimento delle istituzioni incontrerà presto i cinque Comuni interessati dalla fusione coatta

Il Dipartimento delle istituzioni, tramite un comunicato stampa odierno, dà conferma della sentenza del Tribunale federale sui due ricorsi pendenti contro il progetto di aggregazione dei Comuni di Gresso, Isorno, Mosogno, Onsernone e Vergeletto in un nuovo Comune denominato Onsernone, ed esprime soddisfazione per la stessa.

Il dipartimento ricorda che l’idea di creare un nuovo Comune in Onsernone era partita da un’istanza promossa congiuntamente dai cinque Municipi della Valle il 16 aprile 2007. La stessa aveva portato all’elaborazione dello studio aggregativo sottoposto al Governo per approvazione il 5 aprile 2012. Il rapporto del Consiglio di Stato alla cittadinanza interessata risale al luglio 2012. Il 23 settembre immediatamente successivo si era svolta la votazione popolare consultiva, il cui esito era stato positivo a Gresso, Isorno e Mosogno, ma negativo a Onsernone e Vergeletto.

Considerato l’esito problematico della consultazione e ritenendo che un’ulteriore votazione avrebbe potuto portare all’aggregazione in tempi più brevi che non la via di una fusione coatta, con messaggio n. 6805 del 29 maggio 2013 il Governo proponeva al Parlamento l’abbandono del progetto, con l’intenzione di riproporlo in seguito. Tale posizione non veniva tuttavia fatta propria dal Gran Consiglio, il quale, convinto della necessità di andare in questa direzione, con decisione del 16 dicembre 2013 decretava l’aggregazione dei cinque Comuni. La decisione veniva impugnata al Tribunale federale con due ricorsi in materia di diritto pubblico: il primo promosso dal Comune di Vergeletto ed il secondo presentato da 35 cittadini residenti nello stesso Comune.

"Il Tribunale federale non fa altro che confermare la validità giuridica dell’approccio del Parlamento ricorrendo allo strumento della coattiva" scrive il Dipartimento delle istituzioni. "Respingendo i ricorsi l’Alta Corte convalida la decisione del Gran Consiglio ricordando, come già avvenuto in precedenti decisioni, che nell’ambito di una decisione di aggregazione coatta il Gran Consiglio, in virtù dell’articolo 9 della Legge sull’aggregazione e la separazione dei Comuni (LAggr), dispone di un ampio margine di apprezzamento."

"Nel caso della decisione riguardante l’aggregazione dei Comuni della Valle Onsernone, il Parlamento ha esercitato un proprio diritto, senza incorrere in un eccesso o in un abuso di diritto" scrive ancora il Dipartimento delle istituzioni, esprimendo soddisfazione per quanto sancito dalla sentenza del Tribunale federale, "che conferma l’importante lavoro di concertazione svolto dal Consiglio di Stato con i Municipi dei Comuni di Gresso, Isorno, Mosogno, Onsernone e Vergeletto."

Preso atto della sentenza e tenuto conto dei termini di legge e dei necessari lavori preparatori a cui dovranno nel frattempo sottoporsi i Municipi interessati, il Dipartimento incontrerà quanto prima i Municipi interessati per fissare di comune accordo le tappe di avvicinamento alla data di costituzione del nuovo Comune, il cui termine potrà con ogni probabilità coincidere con quello delle elezioni generali dell’aprile del 2016.

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