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Onsernone non vuole più disoccupati e assistiti
Onsernone non vuole più disoccupati e assistiti
Onsernone non vuole più disoccupati e assistiti
Redazione
9 anni fa
Il Municipio lancia un appello: "Arrivano sempre più persone che poco hanno a che fare con la nostra valle"

Anche Onsernone, come diversi altri Comuni ticinesi che dispongono di molti alloggi vuoti, sta attirando negli ultimi anni sempre più persone dalle condizioni economiche precarie, attratte dagli affitti a buon mercato.

Una situazione che sta mettendo a dura prova le finanze comunali, tanto da spingere il Municipio a inviare una lettera a tutti i proprietari di case per chiedere loro di valutare bene a chi si affitta un appartamento.

"La situazione finanziaria del nuovo Comune, anche se aggregato, non è delle più rosee e il Municipio deve operare con parsimonia dandosi delle priorità di intervento" scrive il Municipio di Onsernone nella lettera riportata dalla RSI. "Le sfide per i progetti futuri e la promozione dello sviluppo della nostra valle sono molteplici, come pure gli impegni di gestione corrente. Ne risulta che le nostre limitate risorse devono essere impiegate con ancor più oculatezza rispetto ad altri contesti regionali."

“Il motivo per cui ci permettiamo di scrivervi questa lettera è perché abbiamo notato che negli ultimi anni in valle arrivano a domiciliarsi persone sole o famiglie monoparentali non autosufficienti, individui disoccupati con problemi sociali o gente in assistenza che poco hanno a che fare con la nostra valle, ma che generano un costo non indifferente per il nostro piccolo Comune, senza avere un gran ristorno positivo" prosegue l'Esecutivo. "Queste persone si spostano dalle città in quanto i prezzi degli affitti qui da noi sono nettamente inferiori."

"Fermo restando che ogni proprietario e ogni persona è libera di fare ciò che vuole" scrive ancora il Municipio, "vogliamo sensibilizzarvi sul fatto che questi tipi di domicili pesano, in diversi modi, sulle finanze del comune. Per esempio una persona che beneficia dell'assistenza sociale al Comune "costa" il 30% di tutte le spese che il Cantone riconosce e questo sull'arco annuale "sbilancia" fortemente la possibilità di impiegare le nostre esigue risorse in altri progetti a favore di tutta la popolazione."

"Alfine di evitare problematiche con gli inquilini" prosegue l'Esecutivo, "vi consigliamo prima di stipulare un contratto di affitto di informarvi circa la loro capacità finanziaria, ad esempio chiedendo un estratto dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, oppure delle referenze dai precedenti proprietari. Inoltre è auspicabile prevedere il versamento di una caparra pari a 3 mesi di canone di locazione."

"Per i motivi esposti chiediamo pertanto una vostra fattiva collaborazione nel senso di valutare, quando dovete decidere di affittare un appartamento o una casa di vostra proprietà in valle, anche gli aspetti critici dal punto di vista comunale con conseguenze negative che si riflettono sul benessere dell'intera popolazione vallerana" conclude il Municipio.

Il sindaco Cristiano Terribilini, raggiunto dalla RSI, ha precisato che il suo Comune non vuole essere una realtà chiusa o discriminante. Questa lettera è stata scritta solo perché non si vuole che Onsernone venga scelto solo per i suoi canoni d'affitto convenienti.

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