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Ticino
Onsernone: l'ora delle lacrime
Redazione
12 anni fa
Piangendo, la presidente dello Sport club si è dimessa, ieri in assemblea. Ma forse non è detta l'ultima parola per l'hockey in valle

Aveva lanciato un appello per salvare l'hockey su ghiaccio in Valle Onsernone. Ma nessuno si è fatto avanti.

E così ieri sera la presidente dello Sport Club Valle Onsernone, Franziska Servalli, ha gettato la spugna.

Con un commosso discorso, interrotto dalle lacrime, la presidente ha fatto come già molti altri membri di comitato, negli scorsi tempi: ha rassegnato le proprie dimissioni. Lo riferisce La Regione, che riporta la cronaca dell'assemblea di ieri.

"Ho lottato e sperato tanto, fino a ieri, che qualcuno si facesse avanti" ha dichiarato Servalli. "Ma non è giunta nemmeno una telefonata."

"Restano tanti bellissimi ricordi, una montagna di manifestazioni e bei momenti" ha aggiunto. "Il futuro del sodalizio non sarà più nelle mani."

Dopodiché, tra lo stupore generale, la presidente dimissionaria ha lasciato la sala.

Una volta superata la fase di stallo, le redini della serata sono poi state prese da Ivo Garbani Marcantini, che con la segretaria Michela Poncioni, è l'ultimo a tenere duro tra i membri del comitato.

Il sindaco di Vergeletto, Cristiano Terribilini, e il suo omologo di Mosogno, Mario Ferrari, hanno quindi proposto di creare un nuovo comitato, temporaneo, incaricato di fare ordine amministrativo e valutare se c'è ancora la volontà di portare avanti un discorso sportivo in valle.

Considerando che ci sono comunque da tutelare gli interessi dei soci e di chi ha contribuito al finanziamento delle strutture, alla fine è stato deciso di concedere tre mesi di tempo a questo comitato temporaneo, all'interno del quale ricoprirà un ruolo di particolare importanza proprio il sindaco di Vergeletto.

Ad agosto si tornerà in assemblea e si deciderà: hockey sì o hockey no.

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