
Sabato 1° luglio il Patriziato Generale d’Onsernone (PGO) ha ufficialmente inaugurato il nuovo Alpe Porcaresc, concludendo con una festa popolare il lungo iter di lavori. Si tratta del "più importante alpeggio onsernonese, noto in tutto il Cantone e vincitore nel 1964 della medaglia d’oro per il formaggio d’Alpe all’Esposizione nazionale di Losanna", sottolinea il patriziato in una nota odierna. Alla presenza del Consigliere di Stato Norman Gobbi, dei rappresentanti di fondazioni, enti e istituzioni che hanno contribuito all’opera e di circa 300 amici di Porcaresc, si è svolta quella che il Presidente del PGO, Luca Speziali, ha definito “non una giornata da dedicare ai ricordi, ma una giornata da ricordare, perché rivolta al futuro”.
I lavori
I lavori si sono svolti nell'arco di 5 stagioni, dal 2017 al 2022, e il progetto si è concentrato sulla ristrutturazione delle strutture esistenti, rispettando il paesaggio e le caratteristiche storico-architettoniche del sito. Rispetto all'inizio, il progetto ha subito delle modifiche durante l'esecuzione, "guardando al futuro e allo sviluppo dell'attività alpestre". L’esempio migliore è quello legato al nuovo caseificio, una necessità emersa negli ultimi anni, che ha permesso di cogliere un’opportunità (anche affrontando qualche difficoltà) e ha portato Porcaresc a poter disporre di "uno degli impianti più moderni del Ticino per quanto concerne gli alpeggi". L'impianto permetterà all’Alpe di perpetrare la lunga e qualitativa tradizione casearia per i prossimi decenni. Questo grazie anche alla decisione del giovane alpigiano Matteo Ambrosini di caricare Porcaresc con un nutrito numero di mucche e capre. Un importante contributo per l'avvio del progetto è stato dato dall'ex presidente del PGO Tarcisio Terribilini, scomparso prematuramente, che è stato ricordato durante la giornata di celebrazione.

