
Sono stati centocinquanta i clandestini fermati in una settimana dalle guardie di confine del Corpo della Regione IV. Lo riferisce il Corriere del Ticino. Nella sola giornata di domenica sono stati sessanta le persone che sono entrate illegalmente in Svizzera. La maggior parte dei clandestini è di origini tunisine. L’aumento delle entrate illegali è da collegare al termine della stagione agricola in Italia, che aveva visto impegnate queste persone. Terminate le attività agricole lo spostamento verso nord appare inevitabile.La maggior parte di coloro che sono stati fermati ha chiesto asilo. Dai controlli effettuati è emerso che alcuni di loro avevano già fatto domanda in Svizzera o in altri paesi europei. Alcuni erano colpiti da ordini di ricerca.Visto l’aumentare del fenomeno dei clandestini non si esclude che si debba richiedere l’intervento anche di altre guardie provenienti da altre Regioni del corpo.
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