
“Avrei preferito che la morte fosse toccata a me”. Si rivolge al giudice Marco Villa con la voce spezzata, il giovane che nella notte del due novembre 2008 a Mezzana con la sua Fiat Abarth travolse e uccise Tamara Magro, la 17enne che giungeva in direzione opposta a bordo del suo scooter. Al giudice ha raccontato che da quella notte soffre di stati d’ansia, non dorme, si vergogna persino ad andare in giro. Lui, che era guarito per miracolo da un male terribile come la leucemia, ha poi spezzato una giovane esistenza. Quasi un macabro scherzo del destino, una vita per una vita. “Non è un mostro, è un ragazzo come tanti che ha sbagliato” ha dichiarato la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo “e la pena più pesante che lo aspetta è fare i conti tutta la vita con la propria coscienza”. Per questo per quel ragazzo che all’epoca non aveva neppure 21 anni ha chiesto 15 mesi sospesi con la condizionale: omicidio colposo. L’imputato si proclama pentito e pronto ad accettare qualsiasi pena, perché lui può rifarsi una vita, Tamara non c’è Più. Eppure, nonostante i proclami, quella che va inscena è una guerra tra periti, iniziata molto prima del processo. Il superperito, o come ci si accorda di chiamarlo, secondo perito giudiziario, al banco dei testimoni racconta che secondo i suoi calcoli l’imputato viaggiava ad una velocità non certo inferiore ai 166 km/h, in un tratto di strada dove il limite è 60. Impossibile che abbia potuto anche solo accennare una frenata. Niente affatto, secondo il consulente della difesa andava a 80, massimo 90 all’ora. Una manciata di chilometri che non possono fare una grande differenza, perché le conseguenze sono le medesime. Tamara non ha potuto compiere 18 anni. Ma la difesa si spinge oltre. Sarebbe stata la ragazza a trovarsi in contromano negli istanti dell’urto. Per questo dopo una lunga arringa l’avvocato della difesa si è rimesso alla clemenza della corte, chiedendo una riduzione di pena. In serata la sentenza che conferma l'atto d'accusa: ovvero 15 mesi sospesi per due anni.[email protected]
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