
Niente congedo per uno degli autori dell’omicidio di Damiano Tamagni, morto a Locarno in seguito ai colpo ricevuti durante una rissa al carnevale nel gennaio 2008. Infatti uno dei due protagonisti, condannati a 10 anni carcere, aveva fatto richiesta di poter trascorrere alcune ore con i suoi famigliari. In totale 12 ore di congedo. La direzione del carcere aveva dato preavviso favorevole, visto il comportamento tenuto dal carcerato. Lo riferisce il Corriere del Ticino. Ma il giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ha respinto la richiesta. I motivi sono da addurre al fatto che non ci sono i fondamenti legali per concedere il permesso. Ma soprattutto per il giudice ci sarebbe un “grave e concreto pericolo di fuga” oltre a possibili conseguenze “per l’ordine pubblico” questo nel caso durante il permesso dovesse incontrare famigliari o amici di Tamagni. Contro questa decisione il carcerato aveva inoltrato ricorso alla Corte dei reclami penali del Tribunale d’appello, il quale ha respinto le richieste di permesso, sottolineando il pericolo di fuga e di ordine pubblico. Ora al carcerato resta la via del Tribunale Federale.
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