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Ticino
Omicidio Jacoma: Binzoni scarcerato?
Redazione
16 anni fa
Dopo nove mesi di carcere preventivo il 26enne accusato dell'omicidio potrebbe essere rimesso in libertà

Daniel Binzoni, il 26enne accusto dell’omicidio dell'81enne Lindy Jacoma, avvenuto il 22 agosto 2009 nell’area di sosta del Monte Ceneri, potrebbe tornare presto in libertà, questo stando a quanto riportato in data odierna da La Regione Ticino.I termini di carcere preventivo, fissati in nove mesi, sono infatti scaduti l’11 gennaio 2011, ma il pubblico ministero titolare dell’inchiesta Andrea Pagani ne aveva chiesto la proroga fino all’11 febbraio. Proroga concessa da Claudia Solcà, giudice dei provvedimenti coercitivi (nuova denominazione in vigore dal 1. gennaio, in precedenza GIAR). Una decisione impugnata da Binzoni.Su cosa si basa la richiesta di scarcerazione? Semplice, il nuovo codice di procedura penale svizzero, entrato in vigore il 1. gennaio 2011, recita, all’articolo 221 lettera C che la carcerazione preventiva “è ammissibile soltanto quanto l’imputato è gravemente indiziato di un crimine o un delitto e vi è da temere che (…) minacci seriamente la sicurezza altrui commettendo gravi reati, dopo aver già commesso in precedenza reati analoghi”Questa ultima motivazione, ossia l’aver già commesso in precedenza reati analoghi, giocherebbe a favore dell’accusato (difeso dall’avvocato Yasar Ravi). Infatti per Binzoni non c’è nessun precedente “analogo”. Il suo difensore si è quindi opposto al prolungamento del carcere preventivo. Per la Corte dei reclami penali (l’ex Camera dei ricorsi penali) si tratta del primo caso dall’entrata in vigore del nuovo codice.L’articolo 221 lettera C sta sollevando non poche perplessità tra magistrati ed agenti di polizia, come sottolineato da John Noseda, e bisognerà attendere quale interpretazione darà la Crp a questa norma.

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