
Marco Siciliano, accusato di assassinio subordinatamente di omicidio intenzionale per la morte della moglie Beatrice Sulmoni, potrebbe essere rinviato a giudizio entro fine ottobre e il suo processo celebrarsi tra la fine dell’anno e l’inizio del 2011. Negli ultimi giorni intanto sono stati depositati gli atti dell’inchiesta e secondo gli elementi raccolti dalla procuratrice pubblica Rosa Item Siciliano avrebbe agito da solo. Insomma, non ci sarebbe stato l’intervento di terzi nell’occultamento del cadavere della moglie, gettato nel lago di Como lo scorso 2 aprile. Durante il processo, scrive il Corriere del Ticino, si dovrà capire che cosa abbia fatto l’uomo subito dopo l’omicidio di Beatrice Sulmoni, avvenuto probabilmente tra le mura domestiche, in particolar modo per quanto riguarda l’occultamento del corpo.
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