
A un anno di distanza dall’ultimo rinvio, il caso dell’omicidio di Gordola ritorna in aula. Lo riferisce laRegione. I fatti, avvenuti nella discoteca La Rotonda, risalgono al 22 aprile 2017 e riguardano un giovane, all’epoca 21enne, accusato di aver colpito con un pugno e una spallata un uomo residente nel Sottoceneri, provocandone la morte.
Le accuse
Il secondo grado di giudizio è slittato due volte, ma ora il 20enne è chiamato a rispondere, nella sede della Corte di appello e di revisione penale a Locarno, di omicidio intenzionale per dolo eventuale, in subordine omicidio colposo, omissione di soccorso, ripetute lesioni semplici, ripetuta minaccia e infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Nel primo processo il giovane era stato condannato a cinque anni da espiare.
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