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Ticino
Omicidio di Daro: parla Kenny
Redazione
15 anni fa
"Ha ucciso il patrigno con un macete". E' il racconto del ragazzo a cui l'accusato avrebbe chiesto aiuto per sbarazzarsi del corpo del patrigno

"Mi ha raccontato di aver ucciso il patrigno con un macete. Con la scusa di aver perso un orecchino nel buco della vasca da bagno ha chiesto l'aiuto al padrino per recuperarlo. Il patrigno va in bagno, si abbassa per guardare nel buco e in quel momento lui racconta di averlo colpito".Dopo il negoziante Mario Paiva, che ha venduto una scure al giovane incarcerato per l'omicidio di Daro, ai microfoni della RSI parla anche Kenny Fila, il testimone chiave. Kenny è il ragazzo a cui l'accusato avrebbe chiesto aiuto per sbarazzarsi del corpo del patrigno. Quello che ha poi avvertito la polizia. I due si sono conosciuti ai mercatini dell'usato. Il 5 luglio, ad Ascona, vanno a bere qualcosa assieme. E il 17enne gli racconta di aver ucciso il patrigno, chiedendogli di aiutarlo a far sparire le tracce del delitto. Kenny pensa ad uno scherzo e risponde: "Non c'è nessun problema. Vengo con la macchina e carichiamo il cadavere e poi lo buttiamo via". Insomma non gli crede, ma gli chiede comunque il movente dell'omicidio: "E lui mi dice che il patrigno lo picchiava. Che avevano sempre discussioni. E che non lo sopportava più".Kenny finge di stare al gioco, ma alla fine come detto chiama la polizia. Gli agenti vanno a Daro. E scoprono il 17enne a fianco del cadavere...

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