
La vittima dell'omicidio di Chiasso è morta per i colpi ricevuti alla testa e non per le ferite inferte con un'arma da taglio. Lo ha stabilito l'autopsia, di cui riferisce oggi la RSI, redatta dalla dottoressa Luisa Andrello che nelle prossime settimane dovrebbe fornire ulteriori dettagli. Ancora difficile per il momento stabilire con esattezza quali oggetti abbiano usato i due autori per colpire a morte Angelo Falconi, il 73enne già imprenditore e fiduciario, il cui corpo è stato trovato venerdì in un garage in via Valdani a Chiasso.
Nel frattempo i presunti responsabili dell'omicidio, Pasquale e Mirko Ignorato, sono stati arrestati stamane in un'abitazione a Ercolano, in provincia di Napoli, dopo che nei loro confronti era scattato un mandato di cattura internazionale. I due erano sprovvisti dei loro documenti d'identità quando sono stati sorpresi dai Carabinieri e sono stati portati alla Caserma di Torre del Greco per la loro identificazione. In serata, riferisce l'Ansa, sono stati trasferiti nel carcere napoletano di Poggioreale dove attenderanno che vengano ultimate le procedure per l'estradizione.
Durante la giornata di oggi sono stati pure sentiti dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier la moglie di Pasquale e un altro dei suoi figli, finiti ieri in manette. Entrambi sono accusati, riferisce la RSI, di favoreggiamento per aver aiutato Pasquale e Mirko a fuggire dopo il delitto. La donna e il giovane respingono tuttavia ogni addebito.
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