
Oggi è stata consegnata la petizione del Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti “Covid-19 e trasporto pubblico: più corse nelle tratte affollate”, corroborata da quasi 2’300 firme. La petizione, lanciata poco più di due settimane fa, chiede al Consiglio di Stato di “rafforzare immediatamente il trasporto pubblico introducendo delle corse supplementari (autopostali, bus e treni) nelle tratte più frequentate dalla popolazione ticinese”.
Benché la situazione sanitaria sembrerebbe essersi stabilizzata, il trasporto pubblico affollato “continua a rappresentare un pericolo per la sanità pubblica”, spiega il SISA in una nota. L’intervento del DECS “ha creato ulteriori problemi senza migliorare effettivamente la condizione delle studentesse e degli studenti sui trasporti pubblici”. Affinché si possa mantenere la didattica in presenza, secondo il SISA, “è necessario uno sforzo maggiore da parte del Governo, proponendo delle reali soluzioni che migliorino la qualità e la quantità del trasporto casa-scuola”.
“È indifendibile affermare che non si possa fare di più e credere che l’attuale soluzione possa avere un reale impatto sull’affollamento dei trasporti pubblici al fine di evitare la chiusura delle scuole”, proseguono.
Il SISA chiede pertanto un intervento più coraggioso da parte dell’autorità, introducendo delle corse supplementari nelle tratte affollate e ripristinando gli orari abituali nelle scuole medie superiori.
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