
La petizione lanciata per chiedere l'abrogazione della legge sulle imprese artigianali (LIA) ha già raccolto più di 2'000 firme. A renderlo noto è il promotore della petizione Andrea Genola, lanciata in collaborazione con Rete Ticino.
"Questo successo" scrive Genola, "è dovuto esclusivamente alla mobilitazione di artigiani e al passaparola tra loro. Un risultato che dimostra quanta avversione vi sia per una legge che non raggiunge in nessun modo gli scopi dichiarati e aggiunge nuovi problemi moltiplicando quelli già esistenti che affliggono gli artigiani ticinesi (concorrenza estera, burocrazia e costi)".
La legge, ricordiamo, è entrata in vigore lo scorso 1° ottobre e introduce l'obbligo di iscrizione all'albo degli artigiani per gli operatori del settore. Una normativa che, secondo il promotore della petizione, tocca una libertà fondamentalte, quella economica. Da qui il lancio della petizione che chiede di abrogare la legge.
C'è tempo fino alla fine di aprile per consegnare le firme, ma l'invito è di inviarle già entro il 13 marzo a Rete Ticino.
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