
Sono oltre 190'000 i ticinesi che regolarmente fanno acquisti su internet, secondo una stima del direttore di Netcomm Suisse Carlo Terreni.
Intervistato oggi dal Giornale del Popolo, Terreni sottolinea che nel 2016 in Svizzera il volume complessivo degli acquisti su internet è aumentato del 21%, passando da 9,1 miliardi di franchi a 11,2 miliardi, vale a dire 2'400 franchi a testa. I ticinesi rappresentano solo il 4% degli acquirenti online svizzeri, ma anche nel nostro Cantone, come fa notare Terreni, "la paura e la resistenza dell'acquirente verso alcune categorie merceologiche sta dimunuendo". Prima si comperavano solo i viaggi, ora anche la spesa.
Il direttore di Netcomm Suisse evidenzia poi un altro importante (e allarmante) aspetto, ovvero che "in Ticino manca una cultura dell'e-commerce".
"Diverse aziende non sanno ancora come fare a vendere online" afferma. "Sono ancora poche, escluse le grandi realtà della moda insediate sul territorio, le aziende che stanno cogliendo l'opportunità della vendita via internet nel nostro Cantone."
Terreni auspica quindi che il Cantone intervenga per migliorare la formazione nell'ambito dell'e-commerce, che nel nostro Cantone avrebbe un grande potenziale specialmente a livello turistico ed enogastronomico.
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