
I disturbi psichici, le difficoltà legate alla gestione della vita quotidiana, la solitudine e i rapporti di coppia sono le principali ragioni che spingono migliaia di persone a rivolgersi al 143. È quanto emerge dal “Rapporto d’attività 2017” di Telefono Amico, presentato in questi giorni dall’associazione, composta da volontari che garantiscono il servizio 24 ore su 24.
Nel dettaglio il 49% dei colloqui d’aiuto verte su disturbi psichici, mentre il 32% riguarda l’ampia gamma delle difficoltà relazionali. Il restante 19% è invece ascrivibile ad altri problemi come perdita di lavoro, lutti, malattie, disturbi fisici e altro.
Nel corso del 2017 le chiamate sono state 15'831, di cui 12'058 si sono trasformate in effettivi colloqui d’aiuto con una media di 33 colloqui giornalieri.
Le maggiori richieste si sono manifestate in campo femminile, 7'222 colloqui, mentre 4'836 sono stati quelli con uomini, un trend in atto già da alcuni anni. La fascia d’età che maggiormente compone il 143 è quella compresa tra i 41 e i 65 anni.
Al 143 è anche affidata la gestione quotidiana del numero verde gratuito (0800 000 330) cui può ricorrere chi è confrontato con il gioco d’azzardo patologico, un servizio che facilita il contatto con gli specialisti del GAT-P, Gruppo Azzardo Ticino-Prevenzione.
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