
Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio per un progetto integrale nel Comune di Blenio che prevede la cura di 145 ettari di bosco di protezione, composto da specie di resinose miste, la posa di opere temporanee in legno per la premunizione contro le valanghe e la piantagione di giovani alberi su una superficie di oltre 25 ettari. Lo scopo? Migliorare la sicurezza della strada del Passo del Lucomagno nel periodo invernale e preventivamente intervenire contro fenomeni pericolosi come scoscendimenti e caduta sassi. La tratta di strada del Passo minacciata da pericoli naturali si estende infatti su una lunghezza di 12,4 km, di cui 3,4 sono esposti al pericolo di valanghe molto frequenti.
Tempistiche e costi
Il progetto si svilupperà sull’arco di 15 anni per le premunizioni e di 10 anni per gli interventi selvicolturali, con un investimento totale di 14'160'000 franchi. I lavori saranno finanziati dal Cantone e dalla Confederazione nella misura dell’80%, mentre i costi restanti rimarranno a carico dell’ente esecutore (20%), il quale potrà beneficiare della parziale copertura dovuta al ricavato della vendita del legname (circa 2%) e di un contributo cantonale del 15% quale beneficiario degli interventi.
Le opere
Considerato che il perimetro del progetto interessa un’area inserita nell’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti di importanza nazionale, le strutture di premunizione saranno realizzate in legno e avranno un carattere temporaneo, con una durata di vita stimata in circa 40 anni. In questo lasso di tempo, le strutture proteggeranno le giovani piante dai movimenti del manto nevoso, favorendo così una più rapida ricostituzione del bosco. Bosco che assumerà in futuro e a lungo termine una funzione di protezione della strada dai pericoli naturali.

