
1'100 firme per chiedere di fermare il "precariato formativo e lavorativo di studenti e apprendisti nel settore sociosanitario e assistenziale". È il contenuto della petizione consegnata oggi dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) alla Cancelleria dello Stato, a Palazzo delle Orsoline.
Le rivendicazioni
Quattro, principalmente, le richieste indirizzate al Governo ticinese: "il potenziamento dell’ispettorato di tirocinio, aumentando il numero degli ispettori e delle visite annuali, con visite a sorpresa ed un maggiore controllo sulla pianificazione dei turni la definizione di criteri trasparenti e netti concernenti le condizioni di formazione e lavorative all’interno dei contratti di prestazione stipulati dalle autorità cantonali e comunali; l'introduzione di un salario minimo mensile di 1'500 franchi al primo anno, di 2'000 al secondo anno e di 2'500 al terzo anno di apprendistato e scuola per gli apprendisti OSS-OSA-CSS della CPS e allievi OSS-OSA della SSPSS. Per gli stagisti il minimo salariale dev’essere di 1'000 franchi al mese; la riduzione ad un massimo di un fine settimana lavorativo al mese per tutte le fasce d’età, affinché si possa avere più tempo a disposizione per lo studio e la socializzazione e la regolamentazione di un rapporto 1:1 tra formatori e persona in formazione sul posto di lavoro.

