Cerca e trova immobili
Ticino
Oltre 1 milione di franchi di danni per le email aziendali compromesse
© Shutterstock
© Shutterstock
Redazione
3 anni fa
Le “Business Email Compromise” sono tra le attività illecite più frequenti riscontrate nel 2022 nell’ambito della cybercriminalità. La polizia sta potenziando i propri mezzi per far fronte a questa tipologia di reati.

L’aumento dei cyber-rischi, sia nell’ambito professionale sia nell’ambito privato, è un fenomeno al quale le Autorità di polizia sono chiamate a rispondere adeguando i propri strumenti di contrasto. In questo senso, è previsto un rafforzamento della Sezione analisi tracce informatiche (SATI) della Polizia cantonale, con l’integrazione di alcune figure professionali specialistiche.

I numeri degli interventi

Nel corso del 2022 la SATI ha sviluppato 31 inchieste (36 nel 2021), effettuato 101 (72) perquisizioni in supporto ad altri servizi, eseguito 1'026 (1'095) analisi informatico-forensi, elaborato 49 (45) analisi criminali operative, collaborato durante 25 (27) ricerche d’urgenza ed evaso 221 (250) richieste e-mail giunte da utenti o altre autorità. Inoltre, ha fornito un supporto alla Polizia giudiziaria e alla Gendarmeria nelle indagini classiche in cui vi erano delle componenti informatiche in gioco.

Cosa è stato riscontrato

Le attività illecite più frequenti riscontrate, si legge in un comunicato, sono le cosiddette truffe “Business Email Compromise (BEC)” – che hanno generato un danno economico di circa 1'260'000 franchi – e gli attacchi ransomware. È stato inoltre osservato un aumento di reati in cui l’illecito profitto è stato incassato in cripto-valute. In queste tipologie d’indagine, una delle difficoltà più grandi risiede nell’identificazione degli autori i quali, operando prevalentemente dall’estero, utilizzano espedienti che permettono loro di mantenere l’anonimato. La collaborazione con le polizie estere risulta quindi cruciale: in tredici occasioni la SATI ha collaborato con le autorità estere per procedere alla conservazione di dati presenti su server di società ticinesi. Inoltre, un intervento scaturito da una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale da parte delle autorità italiane ha portato alla perquisizione di una società situata nel Sopraceneri e al sequestro di alcuni server, nonché di materiale per l’acquisizione e distribuzione non autorizzata di segnali IPTV, tra i quali Sky e Dazn.

Nuove figure professionali da inserire

Un aspetto fondamentale resta la formazione, di base e continua, in ambito della cybercriminalità. A questo proposito, lo scorso anno 34 ispettori e ispettrici di Polizia giudiziaria hanno conseguito la certificazione rilasciata dall’Istituto Svizzero di Polizia (ISP) nell’ambito della criminalità informatica. Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attività di contrasto a questi fenomeni, è in previsione l’inserimento di figure professionali specialistiche all’interno della SATI.

Le misure da adottare

La prevenzione riveste sempre un’estrema importanza. In particolare, vi sono alcuni accorgimenti che ogni utente può adottare per diminuire i rischi. Tra i tradizionali consigli vi è l’invito a diffidare delle e-mail ricevute senza sollecitazione e di cui non si conosce il mittente; non dare seguito a richieste di pagamento; usare prudenza se si ricevono e-mail che sollecitano un'azione da parte di chi le riceve e si minaccia di conseguenze (perdita di denaro, querela penale, blocco del conto, disgrazia); non aprire link e allegati in caso di e-mail sospette. Un altro aspetto cruciale in questo ambito è la protezione degli accessi, fisici e virtuali: in quest’ultimo caso servirsi di password complesse, cambiandole regolarmente e utilizzando combinazioni diverse per i vari servizi online e, se possibile, attivare l’autenticazione a più fattori. Inoltre, un consiglio importante, soprattutto per le aziende, è mantenere costantemente aggiornati il sistema operativo e gli applicativi (ad esempio antivirus), effettuare delle copie di backup e investire nella sicurezza della propria infrastruttura informatica e nella formazione dei collaboratori.