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"Ok al Preventivo, ma caduta di stile del PS"
"Ok al Preventivo, ma caduta di stile del PS"
"Ok al Preventivo, ma caduta di stile del PS"
Redazione
11 anni fa
Lorenzo Jelmini ritiene "assolutamente incomprensibile" la posizione di Martino Rossi su una proposta PPD sul personale

Ieri sera il Consiglio comunale di Lugano ha approvato per la prima volta il Preventivo 2016 entro la fine dell'anno. "Un'ottima notizia" commenta il gruppo PPD in una nota odierna firmata dal capogruppo Lorenzo Jelmini. Gruppo che ieri ha dato il suo appoggio al documento che, pur presentando un deficit di 22 milioni, "dimostra come il Municipio di Lugano stia lavorando compatto per ottenere l'obiettivo di risanamento finanaziario". 

Sottolineando che la strada è ancora lunga e il pesante fardello dei debiti non può lasciar tranquilli ("basterebbe un leggero aumento dei tassi d'interesse per rendere inefficaci le misure di risanamento"), il PPD afferma che i presupposti per lavorare seriamente sono dati. 

Secondo il partito ora è necessario puntare su progetti ed investimenti essenziali per garantire lo sviluppo della Città, Polo Congressuale e Polo Sportivo in primis, per i quali sarà indispensabile il coinvolgimento dei privati, che possono apportare quei contributi finanziari che oggi mancano al Comune, ma anche degli altri Comuni dell’agglomerato Luganese.

Rimane da risolvere, aggiunge il PPD, la questione relativa alla conduzione personale "per la quale ancora tanto occorre fare. Il Municipio deve dotarsi in tempi brevi di strumenti innovativi che permettano di coniugare le nuove esigenze di servizi e di gestione con una corretta valorizzazione del proprio personale".

Unica nota stonata della serata di Consiglio comunale, afferma ancora il PPD, è l'opposizione da parte del capogruppo socialista Martino Rossi a una proposta formulata dal gruppo popolar democratico che chiedeva di rendere temporanea per il 2016, anziché definitiva, una misura di ridistribuzione del carico dei contributi alla Cassa pensione. "La decisione di aumentare del 3% il contributo a carico dei dipendenti quale misura di risparmio, poteva avere carattere provvisorio" ribadisce Jelmini, "almeno fintanto che le finanze non dimostrino miglioramenti".

"Assolutamente incomprensibile" conclude il PPD, "l'opposizione da parte del capogruppo PS, forse infastidito per essere stato superato a sinistra, che ha proposto ed ottenuto la bocciatura di questo emendamento anche da parte del PLR e Lega poiché, a suo dire, giunta tardivamente: insomma, la forma più importante della sostanza. Peccato, ma ora il personale sa chi ringraziare". 

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