
Incontro fiume questa mattina a Cadempino per il primo maggio di OCST. Nel suo discorso il segretario cantonale Meinrado Robbiani ha toccato tutte le problematiche. Partendo dai giovani, che appena finite le scuole sono confrontati con disincanto, precarietà e non lavoro, con l’ingiustizia più grande, continua Robbiani: "L’economia non vuole investire su di loro preferendo il just-in-time, ovvero usare chi si ha bisogno fin quando se ne ha bisogno, andando se necessario anche oltre frontiera". Robbiani ha poi messo l’accento sulle condizioni retributive ticinesi, che reputa vergognose “con 3'000 franchi al mese come si può pensare ad un futuro tranquillo, e al costruire una famiglia” afferma. "Il dito è puntato contro l’economia ma anche verso di noi" continua, "che abbiamo accettato una revisione della legge della disoccupazione non permettendo l’accesso alle misure attiva per i giovani, bruciando il migliore capitale del nostro futuro". Ma Robbiani nel suo discorso non esclude nessuno e parla anche ai meno giovani. “Ogni esclusione, è uno sfregio alla dignita. Un’ingiustizia contro le persone che hanno contribuito al nostro benessere, a cui diamo il ben servito”. La ricetta di Meinrado Robbiani, alle 18.45 a TicinoNewsChristian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

