
Non è dietro l'angolo la riapertura al traffico della statale 34 del Lago Maggiore, la strada sulla quale sabato scorso è caduta una frana che ha travolto e ucciso un motociclista ticinese, Roberto Rigamonti di Vacallo.
Le precipitazioni di questi giorni stanno infatti rallentando i lavori di messa in sicurezza della frana. La Stampa scrive che ieri i rocciatori hanno potuto lavorare fino alle 13, ma poi hanno dovuto desistere a causa della pioggia. I lavori di ancoraggio dei massi instabili e di posizionamento della nuova rete potranno quindi riprendere solo non appena la meteo lo consentirà.
Intanto oggi pomeriggio si terrà l'ultimo saluto al motociclista deceduto. I funerali di Roberto Rigamonti sono in programma alle ore 15 nella chiesa di San Simone a Vacallo. Seguirà alle 17 la cerimonia al tempio crematorio di Lugano.
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