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Ticino
"Oggi celebriamo la Pasqua di Bea"
Redazione
16 anni fa
Parole del parroco di Castel San Pietro durante l'omelia del funerale di Beatrice Sulmoni

È cominciato puntuale alle 15.00 il funerale di Beatrice Sulmoni, la donna uccisa negli scorsi giorni dal marito Marco Siciliano nella loro casa di Obino.

Le esequie si sono svolte nella chiesa parrocchiale di Castel San Pietro, dove si è respirata una grandissima commozione. Tantissima gente ha voluto stringersi intorno al dolore della famiglia e salutare per l’ultima volta “Bea”.

Mezz’ora prima dell’inizio della funzione, la chiesa era già stracolma. Poi, via via, si è riempito il sagrato. Si stima che abbiano partecipato al funerale almeno 600 persone.

Pier Giacomo Grampa: “Bisogna continuare a sperare nella vita” Il vescovo di Lugano Pier Giacomo Grampa ha voluto inviare un messaggio al funerale di Beatrice Suolmoni. Messaggio che è stato letto durante la funzione. “Al sacrificio di Gesù nella settimana Santa si è aggiunto quella di Bea e del bimbo che portava in grembo”, ha scritto Pier Giacomo Grampa facendo esplicito riferimento all’agghiacciante notizia emersa dall’autopsia: la gravidanza di Beatrice Sulmoni. “Esprimo solidarietà alla famiglia, alla comunità ma soprattutto al figlio di Beatrice, rimasto orfano”. Il vescovo ha invitato alla commiserazione per Marco Siciliano. “Nonostante un delitto tanto efferato, una morte così assurda, bisogna continuare a sperare nella vita. Avere fede”, ha concluso il vescovo. Don Ambrogio Bosisio: "Davanti al corpo straziato di Bea ci si chiede dov'è Dio"Anche il parroco di Castel San Pietro Don Ambrogio Bosisio, durante l’omelia, ha fatto un parallelismo tra la tragedia che ha colpito Beatrice Sulmoni e la Pasqua: “Con cuore muto – ha detto - ci si chiede dov’è Dio, quando ci si trova davanti la bara con il corpo straziato di Bea. Un delitto che si è consumato nella settimana Santa. Ma come a Pasqua la vita vince sulla morte e ci assicura che Bea vivrà per sempre in pace. La Pasqua trasforma questa ora di lutto in un’ora di speranza. Dobbiamo sforzarci di vedere con gli occhi della fede. Oggi celebriamo la Pasqua di Bea”. Il parroco di Castello ha ricordato come Beatrice Sulmoni "ha dato l’addio alla vita in questa chiesa, dove era stata battezzata e dove otto anni fa si era sposata".Don Bosisio ha invitato i presenti ad "essere portatori di pietà". E ha attaccato i mezzi di informazione che "in questi settimana hanno fatto una cinica gara per scoprire i retroscena. Ma solo Dio riesce a vedere chiaro. Ai media chiedo sensibilità", ha detto il parroco. 

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