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Ticino
Officine: "Unica ubicazione possibile a Bodio-Giornico"
Officine: "Unica ubicazione possibile a Bodio-Giornico"
Officine: "Unica ubicazione possibile a Bodio-Giornico"
Redazione
8 anni fa
Il PPD di Leventina chiede alla politica cantonale il sostegno alla proposta avanzata dai Comuni leventinesi

Il Distretto PPD di Leventina si è espresso sulla futura ubicazione delle Officine FFS che lasceranno il centro di Bellinzona nei prossimi anni e "analizzando quanto emerso fino ad oggi nelle trattative per la localizzazione delle future Officine FFS", è giunto alla conclusione che "l’unica possibilità per garantirne un sicuro futuro e nel contempo rilanciare l’economia di Valle" sia quella di un’ubicazione nella Bassa Leventina, a Bodio-Giornico.

Di seguito la presa di poizione integrale:

1. Una zona industriale già pronta, attiva e sicura

L’area dell’ex Monteforno è pronta da subito per accogliere la nuova Officina; rispetto ad Arbedo-Castione, dove essa sarebbe un’isola industriale come in mezzo al mare, in Leventina essa completerebbe uno storico comparto industriale composto da grosse industrie attive da decenni e adatte a una miriade di sinergie con il nuovo stabilimento. La collaborazione tra industrie e la loro crescita simultanea, come in un moderno polo di sviluppo economico, sarebbe un sicuro asso da giocare per prolungare per altri 100 anni la vita delle Officine, che invece le FFS hanno già ipotizzato della durata di soli 50 anni a Arbedo-Castione, e di garantirle un futuro di industria ad alto valore aggiunto e di punta e non solo leggera e di poco valore tecnico.

2. Il rilancio dell’Alto Ticino

Il Cantone, chiamato a varare un credito da 100 milioni, dovrebbe chiedersi in quale ottica pianificatoria andrebbe l’investimento fatto. Se il Ticino vuole crescere in modo armonioso da Airolo a Chiasso in una vera “Città Ticino” ecco che l’ubicazione migliore è di sicuro la Bassa Leventina. L’investimento permetterebbe infatti di rilanciare una regione colpita troppo duramente dalla crisi industriale degli anni Ottanta/Novanta e permetterebbe all’Alto Ticino di ritornare ad essere attivo e produttivo con benefici per tutto il Cantone. Sarebbe un atto concreto, di investimento e non sussidiario, che permetterebbe di invertire la tendenza al concentramento urbano che condanna le Valli allo spopolamento e i centri urbani al collasso del traffico pendolare e transfrontaliero.

3. La tutela del territorio e dell’ambiente

In un paese come la Svizzera, povero di territorio utile all’agricoltura, ogni giorno una superficie pari a 8 campi da calcio viene cementificata. Il PPD leventinese, da sempre attento allo sviluppo sostenibile dell’economia, non può accettare che 80'000 m2 di pregiato terreno agricolo SAC siano sacrificati quando invece c’è un’alternativa già attrezzata per accogliere una nuova industria.

4. I costi paventati dalle FFS

I costi supplementari annunciati da FFS per la scelta di Bodio-Giornico, che quindi non avrebbe ostacoli tecnici, sono estremante limitati se calcolati sia nel complesso dell’investimento, sia sull’arco di 50 anni, sia se confrontati con l’ingente contributo chiesto al Cantone per far sì che le Officine restino in Ticino (meno del 50%).Pare inoltre strano che il saldo sia così negativo verso Bodio-Giornico che presenta un’area già pronta rispetto all’edificazione ex novo di un’officina su terreno oggi verde: costi edificatori, costi modifiche PR, costi allacciamenti, costi terreno in zona urbana…

Per queste, ed altre ragioni, il PPD di Leventina chiede alla politica cantonale il sostegno alla proposta avanzata dai Comuni leventinesi di ubicare la futura Officina FFS a Bodio-Giornico.

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