
L'inizio della tavola rotonda sul futuro delle Officine FFS Cargo di Bellinzona, inizialmente previsto nei primi giorni di maggio, verrà spostato di due settimane. Il mediatore Franz Steinegger ha fissato l'inizio delle trattative per il 14 maggio, ma i sindacati non ci stanno.All'origine del differimento vi sono alcuni ritardi nell'elaborazione delle prese di posizione e le necessarie traduzioni, ha detto all'ATS Steinegger, che ha ricevuto gli ultimi documenti solo oggi. Secondo l'ex presidente del partito radicale svizzero, occorrerranno inoltre due mesi e probabilmente anche di più per giungee a un risultato nell'ambito della sua mediazione.La decisione di spostare la data della tavola rotonda non è piaciuta ai sindacati che, con il sostegno del Consiglio di Stato ticinese, hanno scritto a Steinegger invitandolo a mantenere la data del 2 maggio per l'inizio delle trattative. Interrogato dall'ATS, il segretario del sindacato Unia Matteo Pronzini ha definito "preoccupante" il fatto che l'ex regia non abbia inviato in tempo la documentazione.Intanto, anche l'Esecutivo retico ha deciso di partecipare alla tavola rotonda, delegandovi il presidente Stefan Engler e il consigliere di Stato Hansjörg Trachsel. Numerosi collaboratori delle Officine di Bellinzona vivono infatti nel Moesano.ATS
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