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Ticino
Officine: Steinegger mediatore
Redazione
18 anni fa
La scelta di Moritz Leuenberger, come ci si aspettava, è caduta sull'ex presidente del PLR nazionale

I nomi caldi, scrivevamo stamani, erano due: con Franz Steinegger in pole position su Jean-Pierre Bonny. Ebbene la scelta di Leuenberger è caduta proprio su Steinegger, che è dunque stato designato dal ministro quale mediatore nel conflitto che oppone gli operai delle Officine FFS di Bellinzona e la direzione delle Ferrovie federali svizzere.La scelta è stata svelata oggi in conferenza stampa a Bellinzona. Il ministro Leuenberger l'aveva precedentemente comunicata tramite una lettera indirizzata al Comitato di sciopero. Gianni Frizzo, ai nostri microfoni ha dichiarato:"Non possiamo giudicarlo ora, ma è un primo passo". Steinegger, che avrà il ruolo di presidente della tavola rotonda, entro giovedì prossimo dovrà consegnare direttamente a Moritz Leuenberger un primo bilancio, dopo aver sentito le parti in causa.Durante l'assemblea il Comitato di sciopero ha proposto alle foze sindacali ticinesi di condividere assieme la giornata del 1° maggio allo slogan di "Giù le mani dal lavoro". Oggi alle 13.00 si è tenuta la prima delle assemblee settimanali dei lavoratori delle Officine. Scopo dell'assemblea è tenere costantemente aggiornati i dipendenti sugli sviluppi della tavola rotonda. Gli operai oggi si sono detti pronti ad impegnarsi per smaltire velocemente i lavori di manutenzione accumulati in questo mese di sciopero.Domani intanto è previsto un pranzo alle Officine di Bellinzona per i dipendenti delle FFS e i loro famigliari. E per tutti i sostenitori degli scioperanti grande festa in Piazza Collegiata. A partire dalle 17.00, e fino alle 20.00 musica dal vivo con la Way out Band, Marco Zappa e gli Oroc Flambé. La festa si terrà però solo in caso di bel tempo e la decisione definitiva verrà presa sabato mattina. Offerta francese per FFS CargoLe ferrovie francesi (SNCF) intendono investire miliardi di euro per recuperare nel campo del trasporto di merci. La società ha anche offerto a FFS Cargo una maggiore cooperazione. È quanto ha indicato Guillaume Pepy, presidente della direzione della SNCF, sottolineando che nei piani di investimento il trasporto merci è prioritario. Ben 600 milioni di euro saranno utilizzati per rilevare le azioni di Geodis, il gruppo francese di logistica e trasporto merci, che ha una forte posizione anche in Germania.

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