
Non si terrà più venerdì prossimo, ma il 14 maggio il primo incontro della tavola rotonda sulle Officine FFS. La notizia è stata riportata ieri sera dalla TSI. Pare infatti che Franz Steinegger, con il ruolo di mediatore, non ritenga sufficiente il contenuto della documentazione ricevuta. Ricordiamo che le parti coinvolte nella trattativa sono il comitato del lavoratori delle Officine e la direzione delle FFS.La data slitta così al 14 maggio, giornata in cui si sarebbe dovuto tenere il secondo incontro della tavola rotonda.Anche il governo retico vuole partecipare alle trattative. Lo hanno comunicato ieri i presidenti delle regioni Calanca e Mesolcina Fabrizio Keller e Guido Censi. L'esortazione è giunta prima che si venisse a conoscenza dello slittamento delle trattative. Scrivono infatti i due presidenti regionali che "Una partecipazione del Cantone dei Grigioni si giustifica in quanto, come abbiamo più volte ribadito, circa 80 persone che lavorano presso le Officine FFS di Bellinzona risiedono nelle valli di Mesolcina e Calanca e circa 60 di queste sono domiciliate nel Cantone dei Grigioni". Anche Nicoletta Noi-Togni deputata di San Vittore, ha espresso l'importanza della presenza del canton Grigioni alla tavola rotonda. Infatti con una lettera al presidente del Consiglio di Stato Stefan Engler, la deputata ha ricordato che il mediatore Steinegger e il consigliere federale Leuenberger avevano invitato alla tavola rotonda la presidenza del governo del Canton Grigioni.
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