
Rabbia, disagio, preoccupazione. Il clima alle Officine di Bellinzona non è ancora rovente, ma sicuramente é molto nervoso. I lavoratori vogliono vederci chiaro. E la recente visita - non gradita - della task force bernese delle FFS per migliorare la produttività non ha contribuito a distendere gli animi, anzi…Ieri per la prima volta la direzione delle Officine ha ammesso che il 2010 si chiuderà in rosso. Ma come è possibile, si chiede il comitato “Giù le mani dalle Officine”, che nonostante gli straordinari, nonostante i doppi turni, nonostante l'incremento delle ordinazioni il bilancio faccia segnare dei passivi? Il lavoro arretrato e l'aumento della manutenzione richiesto dai clienti interni, come Hupac e Cargo, non portano utili e le commesse di clienti privati, che porterebbero lavoro ben pagato, non possono essere esaudite per il troppo lavoro.Insomma una situazione paradossale, che potrebbe essere giustificata da errori manageriali. Il comitato “Giù le mani dalle Officine” chiede dunque una nuova riunione della Tavola rotonda. Perché il deficit, spiegano i dipendenti bellinzonesi, non è causato dalla presunta scarsa produttività, come sostenuto dalla direzione, ma dal management d’oltre Gottardo.IT
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

