
Nella pittureria dell’Officina FFS di Bellinzona, si è tenuta ieri la festa per il pensionamento di Gianni Frizzo. Circondato da circa 300 persone, lo storico volto dello sciopero del 2008 è stato omaggiato dal Consigliere di Stato Christian Vitta, dal sindaco di Bellinzona Mario Branda e da quattro interventi di personalità da sempre vicine all’Officina quali Pietro Martinelli, Werner Carobbio, Pino Sergi e Christian Marazzi.
Un'occasione per festeggiare ma anche per fare un aggiornamento sulle trattative con le FFS, che "quest’ultime da mesi ormai si rifiutano di intavolare un seria e propositiva discussione su come rispettare gli accordi sottoscritti in materia di volumi di lavoro, nuovi progetti ed autonomia gestionale dell’Officina", si legge nel comunicato stampa firmato da Matteo Pronzini.
A tal proposito è stato annunciato che il prossimo 8 novembre, in concomitanza con la presenza a Bellinzona del direttore delle FFS Andreas Meyer, il comitato organizzerà un presidio di protesta alla stazione ferroviaria. "Si invita da ora tutta la popolazione a partecipare ed esprimere il proprio sgomento ed indignazione verso le FFS per il mancato rispetto di quanto sottoscritto, tramite i rappresenti istituzionali e sindacali, con la popolazione ticinese", si legge nel comunicato.
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