
La Otto Scerri SA di Castione non è intenzionata a cedere i propri terreni alle FFS, dove probabilmente le Ferrovie vogliono far sorgere le nuove Officine in partenza da Bellinzona.
Secondo quanto anticipato dal Corriere del Ticino, la ditta ticinese è proprietaria di quasi la metà dei 500mila metri quadrati che formano la zona industriale che interessa alle FFS, le quali possiedono già 5000 metri quadri. Ma questi non bastano perché per uno stabilimento produttivo all'avanguardia ne servirebbero almeno 50'000.
"Da noi non riceveranno niente, ci serve tutto quello spazio per proseguire la nostra attività. Di vendere non se ne parla" afferma Franco Gianoni, l'avvocato che cura gli interessi della Otto Scerri SA.
Il legale bellinzonese lascia comunque uno spiraglio aperto: "Eventualmente potrebbero entrare in linea di conto quelle che in gergo vengono chiamate delle rettifiche di confine. Finora le FFS non ci hanno però interpellato. Qualora lo facessero ne potremmo discutere".
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