
È tutto rinviato a dicembre. Dalla riunione tenutasi ieri a Lucerna, a cui hanno partecipato la direzione delle FFS, Commissione del personale allargata e una delegazione del Consiglio di Stato (presenti Christian Vitta e Claudio Zali) non sono emerse novità di sorta sul futuro delle Officine. La comunicazione in merito a un possibile trasferimento dello stabilimento verrà data a metà dicembre dal CdA dell'azienda. In pole position rimane l'opzione di Castione, per un investimento che si aggira sui 350 milioni di franchi, anche se per ora le FFS non hanno ancora preso contatto con le autorità comunali, conferma il sindaco Luigi Decarli al Corriere del Ticino.
Le indiscrezioni sui previsti tagli (da 400 si passa a 180 impieghi) sono nel frattempo ritenuti "inaccettabili" dagli operai. "Si preve un taglio di effettivi del 60-70%. A queste condizioni non ci stiamo" sottolinea Gianni Frizzo al Corriere del Ticino.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino.
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