
Il Tribunale Federale ha sconfessato venerdì la decisione presa dalla Pretura di Lugano alla fine di febbraio. Contro la decisione l'impresa inoltrò un ricorso, che però fu respinto dal Tribunale d'appello. Di seguito il 7 aprile scorso l'Ufficio Esecuzione comunicò ai dipendenti il fallimento e furono inoltrati i primi licenziamenti, che ora verranno ritirati. I giudici di Mon Repos concedono così tregua alla società capitanata da Franco Franzi offrendo la possibilità di sviluppare un piano aziendale a lunga scadenza che possa salvaguardare clientela e know-how della centenaria azienda di Barbengo. "Si può salvare l'azienda - ci ha detto Rolando Lepori di Unia - soltanto con una ricapitalizzazione. Nei prossimi giorni se ci fosse un gruppo interessato, lo stesso dovrà presentare ai giudici un progetto di risanamento e prospettive di lavoro future. Se così fosse i dipendenti dovrebbero tornare al lavoro domani o al più tardi mercoledì."pb
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