
Tornano le nubi all’orizzonte della Franzi di Barbengo. La Nuova Crae, l’azienda comasca che nei giorni scorsi era data come seriamente interessata a rilevare le officine, ha seccamente smentito qualsiasi contatto in questo senso.Contatti ci sarebbero stati, anche tenendo conto del fatto che la Franzi risulta uno dei clienti della Nuova Crae; tuttavia non si è trattato di un incontro che potesse preludere ad un accordo risolutore. Ricordiamo che lo scorso giovedì i dipendenti avevano ripreso il lavoro nelle officine, anche dopo avere ricevuto delle rassicurazioni che facevano ben sperare: tra queste, quella di ricevere lo stipendio di aprile."Siamo rimasti sorpresi", ci dice Rolando Lepori, di Unia, "tuttavia è importante rilevare che le trattative fra le due aziende continuano". Le speranze dunque sono ancora vive, "tanto più" , prosegue Lepori, "che nel frattempo la Franzi ha provveduto a versare sul conto gestito dai lavoratori gli stipendi di aprile". l.m.Ascolta Rolando Lepori, Unia
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

