
La Tavola rotonda sul futuro delle Officine FFS di Bellinzona sarà sciolta a fine 2011. Lo hanno deciso ieri a Lucerna i partner sociali. L'ultimo incontro, sotto la direzione del mediatore Franz Steinegger, è fissato in dicembre. Dal 2012 è prevista però una nuova piattaforma di informazione e di negoziazione.L'ex consigliere nazionale urano manterrà le sue funzioni di mediatore anche nella nuova forma di incontro, ha indicato oggi in una nota il Dipartimento federale dei trasporti (DATEC).Ai colloqui di ieri - ai quali hanno partecipato rappresentanti delle FFS, dei sindacati, del comitato di sciopero delle Officine, nonché i ministri ticinesi Laura Sadis e Marco Borradori - è stato sottolineato che "grazie alle misure concordate, è stato possibile ottenere miglioramenti sostanziali: la situazione relativa alle commesse è buona e l'esercizio risulta soddisfacente per tutte le parti".I partecipanti hanno ribadito che "l'istituzione della Tavola rotonda ha dato risultati positivi. Le misure elaborate di comune accordo sono valide: il passaggio delle attività delle Officine di Bellinzona sotto la direzione della Divisione viaggiatori si è dimostrata una scelta giusta".Inoltre, "gli obiettivi di incremento dell'efficienza fissati nel programma d'azione 2010 sono stati in larga misura raggiunti. Grazie alla loro posizione geografica sull'asse nord-sud, le Officine svolgeranno anche in futuro un ruolo di primo piano nella strategia globale delle FFS relativa alla manutenzione dei veicoli ferroviari", si legge ancora nel comunicato.ATS
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