
Al termine della presentazione dello studio della SUPSI ecco le considereazioni che abbiamo raccolto:
Gianni Frizzo, comitato sciopero
“È uno studio che rende giustizia a tutto il Ticino che ha sostenuto lo sciopero e l’iniziativa (firmata da 15'000 ticinesi) che chiedeva un futuro occupazionale e industriale attorno alle Officine con la creazione di un polo tecnologico.
È una grande soddisfazione per noi nel vedere confermate richieste e i dubbi che avevamo sulla scelta strategica delle FFS del marzo 2008. Ora tocca alle Ferrovie Federali prendere una posizione e aderire in modo favorevole al secondo scenario in modo da far partire lo studio di fattibilità per un centro di competenze il prima possibile.”
Ferruccio Bianchi, responsabile delle manutenzione FFS
“Abbiamo letto con molto interesse questo rapporto, atteso da tempo, e dopo aver ascoltato oggi le spiegazioni del gruppo di lavoro abbiamo potuto constate che il secondo scenario è quello più interessante.”
Marco Borradori, direttore Dipartimento del Territorio
“Ora occorre che le FFS – in quanto proprietarie - siano disponibili ad assumere un atteggiamento attivo e propositivo, condividendo con gli altri attori la scelta dello scenario migliore. Gli esperti indicano in questo rapporto che “le potenzialità delle Officine emergerebbero con particolare forza attraverso lacreazione di un centro di competenze”, come in certo qual modo avevano ventilato anche le FFS nel 2006. In effetti, da un incontro avuto con il CEO FFS Andreas Meier, lo scorso 12 agosto, in cui si è toccato anche questo tema, credo di poter dire che lo scenario “centro di competenze” e il relativo studio di fattibilità potrebbero raccogliere il consenso delle FFS. In linea quindi, con quanto propone lo studio della SUPSI. Anche a un esterno, lo scenario “centro di competenze”, pur non facilmente decifrabile di primo acchito, appare intuitivamente l’unico percorribile. Infatti, non possono entrare in linea di conto né lo status quo (che, di fatto, equivarrebbe al declino), né il centro di profitto (che, di fatto, presuppone un radicale cambiamento nei rapporti tra SI-Bel e FFS). Lo studio di fattibilità per lo scenario “centro di competenze” appare quindi indispensabile per prendere decisioni concrete vincolanti, e trova il pieno sostegno anche da parte del Dipartimento del territorio.”
Laura Sadis, direttrice Dipartimento Finanze ed Economia
"Lo studio ci pare una buona base conoscitiva e organica per poter fare dei ragionamenti. Questo studio permette quindi di avviare delle discussioni concrete e quello che il Cantone ora vuole fare è di continuare a sedersi al tavolo di discussione assumendo un ruolo propositivo e concreto."
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