
Le officine di Bellinzona in cattive acque? Questo quanto trapela da La Regione che oggi il “buco” per il primo semestre 2011 sarebbe quantificabile tra gli 8 e i 10 milioni di franchi. Cifra non confermata dalla direzione.Le premesse per l’anno in corso sono tutt’altro che positive. Anche se, a dire il vero, il lavoro aumenta. Cosa succede quindi a Bellinzona? Semplicemente si lavora sottocosto per le FFS Cargo e per la Hupac. Logico quindi che si registrino delle perdite. L’anno scorso la perdita a metà anno era di sei milioni.È stata convocata una sera pubblica, la sera del 9 settembre alle 20:15 nella sala del Consiglio comunale di Bellinzona. L’incontro è organizzato dal Movimento per il socialismo e dal Partito socialista. Sarà presente anche Gianni Frizzo, presidente del Comitato di sciopero delle officine.Tema della serata sarà quello di fare il punto della situazione dopo la mobilitazione, anche popolare, di tre anni fa. La SUPSI era stata incaricata di eseguire uno studio sul futuro delle officine.Oltre a tutto ciò si deve aggiungere il fatto che i salari degli operai sono stati ulteriormente diminuiti. Per questo motivo si stanno raccogliendo le firme da consegnare alla direzione da parte della Commissione del personale dei partner sindacali.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

