
I 430 dipendenti hanno varcato assieme la soglia delle Officine questa mattina alle 7. Un gesto simbolico a dimostrazione della loro forza di opporsi ai vertici delle FFS. Forza, durata ben 31 giorni di sciopero, ma che ora può dirsi finita.Nessun piano di ristrutturazione quindi per Bellinzona. Lo ha promesso il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger. Ora però la strada non è tutta in discesa. Alla delegazione degli operai e ai rappresentanti sindacali spettano ora due mesi di discussioni e di negoziati con la direzione delle FFS, gli esecutivi ticinese e grigionese e Moritz Leuenberger. Al momento è ancora attesa la nomina del mediatore. Ogni venerdì alle 13.00, durante l'assemblea settimanale, i dipendenti saranno informati sull'iter dei negoziati.Sono ben 68 gli enti locali che contribuito finanziariamente per sostenere le Officine. La maggior parte è del Bellinzonese e delle Tre Valli, ma non manca neppure il Grigioni italiano.Sabato si festeggia la fine dello sciopero e, come già annunciato, le famiglie dei lavoratori si troveranno per un pranzo in comune alle Officine, mentre in serata festa nella capitale (luogo e ora non ancora definiti).
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