
La futura sede delle Officine FFS sarà una struttura tecnologicamente all'avanguardia e al posto del sito attuale sorgerà un polo tecnologico con aziende e start up innovative. Sulla nuova sede non sono state date indicazioni ufficiali; in lista ci sono Arbedo-Castione, Biasca e Bodio.
Lo ha ribadito oggi il CEO Andreas Meyer nel corso della conferenza stampa convocata a Palazzo delle Orsoline nella quale il Cantone, la Città di Bellinzona e l'ex regia federale hanno informato riguardo la "sottoscrizione della dichiarazione d’intenti concernente la realizzazione di un nuovo stabilimento industriale d’avanguardia FFS per la manutenzione del materiale rotabile e per il conseguente recupero dell’area occupata dallo stabilimento esistente nell’ambito del programma di lavoro stabilito con la Prospettiva generale FFS-Ticino”.
All’incontro erano presenti anche il direttore del DFE Christian Vitta, il direttore del DT Claudio Zali, il sindaco di Bellinzona Mario Branda e il Capo Dicastero territorio e mobilità Simone Gianini.
"Poco fa è stata firmata una lettera di intenti tra Cantone-Città di Bellinzona e FFS che garantisce in futuro la presenza industriale delle FFS in Ticino - ha esordito il direttore del DFE - "Verrà creata una nuova officina all'avanguardia con 200-230 posti di lavoro". Presso le nuove Officine verrà effettuata la manutenzione dei convogli Giruno, degli ETR 610 e dei TILO.
Al posto del sito attuale verrà creato un parco tecnologico con aziende e start up innovative "che creeranno centinaia di posti di lavoro". Il costo dell'operazione è di 360 milioni di franchi, 120 dei quali finanziati da Cantone (100 milioni) e Città.
“Siamo convinti di questo progetto che guarda al futuro – ha detto il sindaco di Bellinzona Mario Branda – È un primo importante passo ma non è un momento di festa, non ancora. Potremo festeggiare solo quando avremo realizzato tutti gli impegni sottoscritti nella lettera di intenti".
"Cantone e Città ritireranno 60mila metri quadrati del sedime delle Officine e Bellinzona tornerà quindi proprietaria di quel terreno. Questo apre nuove possibilità per lo sviluppo urbano”. Di questi, 45mila metri quadrati ospiteranno il polo tecnologico e gli altri 15mila saranno composti da strade, piazze e altre superfici a uso pubblico (non da centri commerciali). Il resto del sedime rimarrà di proprietà delle FFS.
“Per mesi ci avete chiesto quale sarebbe stato il futuro delle Officine. Eccolo – ha dichiarato Meyer – Noi qui vogliamo fare lo stabilimento di manutenzione più moderno d’Europa”. Il CEO di FFS ha inoltre confermato che "non ci saranno licenziamenti": entro il 2016 sono previsti 90 prepensionamenti e le FFS investiranno 8 milioni per la riqualifica del personale.
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