
La direzione generale RSI ha comunicato oggi pomeriggio durante un incontro con il personale svoltosi a Besso che, a seguito di una diminuzione del budget di 10 milioni di franchi, da ricondurre – secondo la SRG SSR idée suisse – a una contrazione delle entrate pubblicitarie, si rende necessario una notevole ristrutturazione dei programmi con il licenziamento di 16 dipendenti. Il sindacato OCST chiede che sia innanzitutto fatto chiarezza sulle cause all’origine della riduzione delle risorse finanziarie dell’azienda radiotelevisiva. Non si vorrebbe mai, infatti, che i collaboratori di RSI dovessero pagare per responsabilità non loro. Se la drastica ristrutturazione dovesse essere confermata, le conseguenze per il personale potrebbero essere molto gravi. Trasmissioni televisive appena inaugurate, quali Latele e il TG del mattino, potrebbero finire sotto la lama della ghigliottina e i giornalisti occupati in questi progetti perdere il posto di lavoro. L’OCST ritiene peraltro che i licenziamenti debbano essere assolutamente evitati. Per questo motivo, la ricerca di una soluzione che consenta di occupare in altri settori dell’azienda il personale toccato, è prioritaria.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

