
"Una contraddizione evidente quella tra il messaggio pubblicitario commerciale e le severe misure di prevenzione contro la diffusione del Covid-19". Così tuona il sindacato OCST. "La pubblicità apparsa questa mattina sui quotidiani ticinesi relativa all’apertura dei negozi nella giornata di giovedì 19 marzo 2020 (festività di San Giuseppe) lascia senza parole" scrivono nel comunicato.
Da una parte, spiega il sindacato, "le autorità federali e cantonali chiedono alla cittadinanza di evitare assembramenti mentre dall’altra, in una giornata durante la quale molte più persone avranno la possibilità di stare a casa in quanto non occupati professionalmente, viene offerta un’occasione in più per uscire di casa". Una decisione quella presa nella giornata di ieri che all'OCST non va giù, "al personale di vendita della grande distribuzione viene negata la possibilità di alleviare al disagio con un giorno di meritato riposo, in una situazione che li vede responsabilmente tenuti a garantire l’approvvigionamento".
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