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Ticino
Occupazione: forti problemi in Ticino
Redazione
15 anni fa
La crisi dell'euro sta colpendo duro, il barometro dell'impiego di Manpower segnala una flessione del 20%

La crisi dell'euro e il conseguente rafforzamento del franco stanno gettando le prime ombre sul mercato del lavoro svizzero, in generale, e su quello ticinese in particolare. A livello nazionale il barometro dell'impiego Manpower presenta per il quarto trimestre una stagnazione rispetto ai tre mesi precedenti, ma un calo di 6 punti percentuali in relazione al 2010. Per il sud delle Alpi la flessione trimestrale è addirittura del 20%.L'indice calcolato con ritmo trimestrale dall'agenzia di intermediazione di occupazioni temporanee mostra la differenza tra datori di lavoro che si aspettano un incremento del personale rispetto ai tre mesi precedenti e quelli che prevedono una riduzione.Per il quarto trimestre di quest'anno la "previsione netta sull'occupazione", in dati destagionalizzati, è positiva nella misura di 7 punti percentuali, un dato invariato rispetto al periodo luglio-settembre, ma sensibilmente inferiore al +13% di un anno fa. Concretamente, il 9% dei 750 datori di lavoro interrogati si attende per il periodo in rassegna un aumento dell'occupazione, il 7% un calo e l'81% nessun cambiamento.In cinque delle sette regioni svizzere considerate i responsabili delle aziende puntano su aumento dei posti: in Ticino per contro la previsione netta è del -12%, il valore più basso dall'introduzione di questo tipo di studio nel 2005.ATS

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