Cerca e trova immobili
Ticino
"Occorre rafforzare l'apprendistato"
"Occorre rafforzare l'apprendistato"
"Occorre rafforzare l'apprendistato"
Redazione
7 anni fa
Per la prima volta in Ticino, la segretaria di Stato per la formazione Martina Hirayama fa il punto della situazione

Nominata lo scorso anno, oggi la segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione Martina Hirayama è arrivata per la prima volta in Ticino. Una mattina alla scoperta del Centro professionale di Trevano con i vertici del DECS, tra biologi, macellai, informatici, ecc. Un luogo non casuale visto che tra le principali sfide del nostro paese, è stato detto, c’è proprio la necessità di rafforzare l’apprendistato, coinvolgendo le aziende e la società in generale. Anche per riconoscere alla formazione duale lo stesso valore di quella accademica.

"Per questo è importante sottolineare che il compito della formazione professionale è offrire mansioni interessanti per il lavoro sin dall’inizio dell'apprendistato, così come garantire degli sbocchi per proseguire gli studi in una scuola para universitaria, come fa la Supsi in Ticino", ha spiegato Hirayama ai microfoni di TeleTicino. "Credo sia importante continuare a rafforzare e a migliorare questo sistema. Per questo occorre anche spiegare bene alle aziende e persone estere che non lo conoscono come funziona".

In effetti da tempo il Dipartimento si sta impegnando in questa direzione anche con l’aiuto della Confederazione, ben disposta a finanziare i progetti innovativi. Negli ultimi 9 anni i posti di tirocinio sono aumentati, ma non abbastanza, secondo il direttore del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport Manuele Bertoli, specie nel Sottoceneri. "Anche quest’anno credo registreremo il fatto che tutti abbiano trovato un posto (faremo il punto tra un mese). Ma poi dipende che posto. Aumentare i posti vuole anche dire dare più chances ai giovani nella loro professione di scelta".

Un modo anche per ridurre il rischio che alcuni ragazzi insoddisfatti si perdano poi per strada. In generale l’obiettivo nazionale è far sì che il 95% dei giovani ottenga un titolo medio superiore entro i 25 anni - in Ticino la quota si attesta all’87%. Un obiettivo che appunto passa anche dall’aumento dei posti di apprendistato, ma non solo. Secondo Bertoli passa anche attraverso aspetti legati alla lingua, alla mobilità, alla formazione professionale superiore e anche all’università. 

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata