
La Polizia cantonale comunica che nelle scorse settimane sono giunte diverse denunce da parte di negozianti che testimoniano una recrudescenza di truffe al cambio.
Gli autori agiscono sia singolarmente che in coppia e si presentano di norma in negozi o altri esercizi commerciali. Utilizzano sovente, quale pretesto, l'acquisto di merce di poco valore che pagano con una banconota di grosso taglio. Una volta che la/il commessa/o ha appoggiato sul bancone il resto previsto, l'acquirente inizia a distrarla/o parlando. Poi, chiedendo ripetutamente un taglio diverso di banconote da ricevere come resto per l'acquisto, creano confusione in modo tale da poter sottrarre alcune banconote senza essere visti. A questo punto si allontanano non dando la possibilità all'impiegata/o di rendersi conto per tempo del danno subito.
Negli ultimi giorni sono state segnalate nello specifico due donne che agiscono in coppia e corrispondono ai seguenti connotati:
1) età apparente 30 anni, altezza 175 cm, corporatura snella, capelli neri.Si esprime in italiano con accento dell'est.
2) età apparente 40 anni, altezza 160 cm, corporatura media, capelli neri mossi.Si esprime in italiano con accento dell'est.
Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione o chi ha un'attività commerciale a porre particolare attenzione quando ci si trova in presenza di richieste di questo tipo. È molto importante in queste circostanze rendersi conto di chi sta gestendo realmente la transazione. Se non ci si sente più sicuri di quello che si sta facendo o padroni della situazione, è importante rallentare il ritmo degli eventi, prendere tempo e pretendere chiarezza. Gli autori puntano sulla confusione per riuscire a sottrarre il denaro.
La Polizia invita la popolazione a segnalare repentinamente situazioni sospette telefonando alla Centrale operativa della Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
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