
Dal dicembre 2011 nel traffico ferroviario a lunga percorrenza non è più possibile fare il biglietto a bordo del treno, ma occorre farlo prima di partire. Una misura che era stata introdotta una volta constatata l'impossibilità tecnica di vendere, nel corso del viaggio, il biglietto ai numerosi viaggiatori che ne facevano richiesta. Secondo le FFS, l'esperienza di questo primo anno e mezzo ha mostrato come la clientela abbia capito che il biglietto deve essere acquistato prima del viaggio. Tuttavia sono state intravviste alcune lacune e per questo le FFS hanno intodotto delle misure immeidata. "È giusto che tutti i nostri clienti devono acquistare un biglietto prima della partenza“, spiega a tal proposito Andreas Meyer, CEO delle FFS "tuttavia non voglio che i clienti fedeli e di lunga data vengano multati per un’unica disavventura. Si meritano un’adeguata condiscendenza. Certe regole sono troppo complicate e dobbiamo quindi correggerle." Dal primo giugno 2013 su tutti i trasporti pubblici sarà in vigore ciò che già da tempo le FFS applicano: i viaggiatori che acquistano un biglietto online o mobile, ma non possono esibirlo (per esempio perché la batteria del cellulare è scarica o si è dimenticato a casa il biglietto online, ecc.) potranno mostrarlo in un secondo momento. In questo caso il viaggiatore riceverà una fattura di franchi 30.-. Inoltre questi biglietti dovranno essere acquistati prima dell’effettiva partenza del treno e non più, come finora, alla partenza del treno secondo l’orario. Un altro punto importante è una maggiore libertà d’azione data dalle FFS al proprio personale dei treni. In casi particolari e motivati, in cui intravvede la buona fede del cliente, il personale di accompagnamento dei treni può accordare una maggiore condiscendenza.
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