
Tante firme. Poi mesi di dibattiti, confronti, scontri. Poi la presentazione di un controprogetto. Due visioni diverse: l’iniziativa per dire no al carbone e non solo a quello di Lünen su cui l’Azienda Elettrica Ticinese ha posato gli occhi. Il controprogetto per uscire più lentamente dall’affare tedesco, in una ventina d’anni. Sono seguiti altri mesi di confronti e scontri. E ora il silenzio delle urne, aperte questo week end per far votare i ticinesi su uno dei temi più caldi del dibattito politico cantonale. A giochi fatti, domani sera su TeleTicino Ticinonews sarà in onda alle 18.45 con una diretta speciale per riferire dei risultati. Servizi, fatti, cifre, commenti. Non solo sul carbone e sulla partecipazione dell’AET alla centrale di Lünen. Non è infatti l’unico tema in votazione. A livello cantonale si vota anche sulle pari opportunità per i cittadini, un principio che il Governo vuole inserire nella costituzione e che per tanto deve sottoporre al voto. Al voto questo week end anche alcuni temi di interesse regionale, come le consultazioni popolari sull’aggregazione di Iragna, Biasca e Pollegio. Del comune Alto Malcantone con Manno e di Collina d’Oro con Carabietta. I luganesi dovranno invece decidere sulle sorti della foce del Cassarate, e meglio se respingere o accettare il progetto di riqualifica da 6 milioni di franchi contro il quale un gruppo interpartitico ha lanciato un referendum.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

